Nel 2023 è stata fatta richiesta a Caritas Italiana di un contributo straordinario, a causa dell’emergenza dovuta agli eventi alluvionali.
Queste sono le azioni finanziate in parte dai fondi 8×1000 (e in parte grazie a contributi di privati e offerte):
Accompagnamento delle Caritas parrocchiali: azione di supporto costante alle Caritas parrocchiali nell’ascolto dei bisogni, nell’individuazione dei destinatari e delle forme di aiuto più efficaci, nel monitorare e rendicontare i contributi elargiti, e offerta di spazi di tipo formativo, sia in forma aggregata (per scambio di informazioni o buone prassi) sia per singoli gruppi parrocchiali.
Percorsi di arteterapia e mindfulness per persone colpite dall’alluvione: realizzazione di percorsi volti al recupero del benessere psicologico ed emotivo di persone che hanno un vissuto traumatico a causa dell’alluvione, tramite incontri di gruppo a cadenza settimanale per 5/8 settimane, con una particolare attenzione al coinvolgimento anche di chi in passato non si è mai rivolto al Centro di Ascolto diocesano oppure alle Caritas parrocchiali.
Sportello riservato al microcredito: attivazione di uno sportello presso il Centro di Ascolto diocesano riservato al microcredito, in cui un operatore incontra le famiglie e si occupa della raccolta della modulistica e della documentazione richiesta, della valutazione del merito e decisione in merito alla concessione del microcredito, relazionandosi con la banca.
Percorsi di supervisione psicologica per operatori impegnati nell’ascolto ed incontro: realizzazione di un paio di percorsi di accompagnamento psicologico, a cui partecipano due ristretti gruppi di operatori delle Caritas diocesana e parrocchiali. Il numero di incontri previsti può variare a seconda della frequenza con cui gli operatori sono impegnati nell’incontro e negli ascolti delle persone in difficoltà; il primo è sempre dedicato all’analisi della domanda e hanno tutti durata di due ore.
Lettura dei fenomeni in corso e ruolo di advocacy: sostegno a favore delle Caritas parrocchiali affinché non trascurino la raccolta dei dati e realizzazione di un’indagine specifica su quanto l’alluvione abbia influito sulle dinamiche locali, aggravando le condizioni della fascia più fragile della popolazione e facendo emergere nuovi bisogni socioeconomici.
Alluvione un anno dopo. Scarica il report della Caritas diocesana
Animazione della comunità attraverso un’azione continua di comunicazione: Raccontare tramite i diversi linguaggi dell’attualità (social; sito; rapporti con la stampa; etc.) quanto le Caritas stanno facendo per supportare le comunità e soprattutto non permettere un “calo di attenzione”; promuovere la solidarietà e la generosità di aziende, singoli o gruppi che possono rendersi disponibili come volontari oppure raccogliere fondi.
Funzionamento del centro operativo interdiocesano da giugno 2023 per circa 1 anno: presso il centro operativo, istituito per l’emergenza nei locali della Parrocchia di S. Domenico e a disposizione anche delle altre Caritas della Romagna, continua l’azione di raccolta e ridistribuzione di mobili, elettrodomestici e altri beni ed il prestito di deumidificatori e altri macchinari.