Una tenda nel deserto

Il progetto si realizza dal 2024. Si intende rafforzare i servizi a bassa soglia per persone senza dimora. Per chi sta attraversando il “deserto” della vita – dove alla mancanza di beni primari si associa la carenza di reti relazionali – si offre la possibilità di incontrare operatori e volontari della Caritas, anche in luoghi diversi dai Centri di ascolto. Si creano occasioni di incontro, insieme ad un the caldo, grazie al gruppo che in orario serale si reca in stazione, nei parchi pubblici, presso case o capannoni abbandonati. E questi contatti possono proseguire, in orario diurno, presso “La Tenda”, in cui si svolgono attività di socializzazione e animazione. Infine, la Caritas diocesana gestisce un dormitorio con 14 posti, a cui si accede previo colloquio presso il Centro di Ascolto. Fondamentale è la collaborazione con l’ass. Comunità Papa Giovanni XXIII ed i servizi pubblici, con cui si lavora in rete per fare conoscere questi servizi presso la possibile utenza e raccogliere segnalazioni utili, e con un gruppo di volontari (che si intende ampliare).

 

Inoltre, nel 2024 e nel 2025 è stata fatta a Caritas Italiana la richiesta di un contributo per sostenere un incremento dei costi relativi ai servizi della mensa e di distribuzione di alimenti del Centro di Ascolto diocesano.