La Tenda

La Caritas Diocesana insieme con le sue “braccia operative”, l’Ass. Farsi Prossimo e la Fondazione Pro Solidarietate, ha intrapreso un bel cammino di collaborazione sia come Chiesa, che in relazione al territorio, avviando un dialogo con la Comunità Papa Giovanni XXIII e con i Servizi Sociali dell’Unione della Romagna Faentina. Partendo dai bisogni del territorio, ci si è interrogati su come ampliare e diversificare i servizi di prima accoglienza per le persone in stato di grave povertà.  Questo progetto ha, infatti, come principali destinatari i soggetti in condizioni di povertà estrema (economica, ma anche sociale e relazionale) quali senza fissa dimora, disoccupati, immigrati, richiedenti asilo e anziani soli. La mancanza di reti e di relazioni nelle vite di queste persone, spesso sommata alla povertà economica, amplifica ed alimenta il disagio sociale vissuto da esse. Inoltre, per quanto riguarda nello specifico i richiedenti protezione internazionale, la recente emanazione della “legge sicurezza e immigrazione”, rende verosimile ipotizzare un aumento considerevole di persone escluse dall’accoglienza, quindi probabili senza fissa dimora. Il progetto prevede vari interventi a favore dei destinatari, tramite l’apertura di un centro di accoglienza diurno a bassa soglia, che sarà sito in alcuni locali dell’ex convento domenicano di Faenza (attualmente di proprietà della Parrocchia di S. Domenico, che darà gli spazi in uso alla Fondazione, tramite un contratto di comodato). Presso il centro queste persone potranno trascorrere le giornate (specialmente nei mesi più freddi), essere confortate da un pasto caldo, svolgere sia attività culturali, che ludico-ricreative, volte a favorire la socializzazione. Si intende, inoltre, offrire loro informazioni utili all’orientamento sul territorio, per accedere al meglio alla rete dei servizi , in particolare a quelli legati al mondo del lavoro.