5 incontri della durata di circa 2 ore per riflettere sul senso di essere Caritas, in particolare nella propria realtà parrocchiale. Gli incontri iniziano con la lettura di un passo della Bibbia e si concludono con un momento di preghiera.
1 – Cos’è la Caritas parrocchiale:
A quest’incontro è presente anche il Direttore della Caritas diocesana. Si svolge un’attività creativa, in cui ognuno racconta cosa rappresenta per lui o lei il servizio in Caritas. Poi, partendo dalle indicazioni dello Statuto di Caritas Italiana, si riflette sulle finalità della Caritas parrocchiale e si individuano le sue funzioni, sottolineando prevalentemente quella pedagogica.
2 – A come Amore, A come Ascolto:
L’incontro permette di riflettere insieme sul significato dell’ascoltare: chi ascolto, cosa ascolto, come ascolto e chi è l’altro che ascolto. La riflessione è arricchita da brevi video, per rendere il tutto più dinamico e maggiormente calato nel nostro quotidiano. Poi si svolge un’attività di interazione in cui mettiamo in gioco la nostra capacità di ascolto. Si accennano alcune nozioni tecniche sull’ascolto.
3 – Comunicazione, collaborazione e lavoro di rete:
Nella prima parte dell’incontro si svolgono due attività pratiche e laboratoriali per riflettere su cosa significa collaborare, essere gruppo. La seconda parte è dedicata alla presentazione delle risorse del territorio: per ognuna si evidenzia il mandato e come può collaborare con Caritas. La modalità è sempre dialogante.
4 – Testimonianza di Caritas parrocchiale:
Centro di questo incontro è la testimonianza di una Caritas parrocchiale. Solitamente, dopo un primo momento in cui la Caritas ‘testimone’ si presenta e descrive le proprie attività, si passa ad un confronto fra le due realtà, in cui i volontari provenienti da entrambe le Caritas si mettono in gioco ed imparano dagli aspetti condivisi e dalle diversità.
5 – Proposte e conclusioni:
Solitamente quest’ultimo incontro di svolge insieme al Direttore della Caritas diocesana. È l’occasione in cui si riflette, alla luce di quanto vissuto negli incontri precedenti, sui bisogni della propria Caritas parrocchiale e quale direzione si vuole prendere. Tutto quello che è stato condiviso negli incontri precedenti viene calato nella realtà locale. È un passaggio chiave perché si valuta se e come proseguire la formazione.