7 incontri della durata di circa 2 ore per riflettere su come incontrare, ascoltare e sostenere l’Altro.
1 – Tecniche di Ascolto attivo:
Si inizia con il commento ad un brano della Bibbia. Poi si trasmettono nozioni sulle tecniche di ascolto, utilizzando diversi linguaggi (filmati, presentazione di modelli in chiave ironica, …). Si attiva un dialogo tra i partecipanti. Si conclude con un momento comune che può essere una preghiera, l’ascolto di una canzone, la lettura di una poesia.
2 – Empatia e gestione emotiva:
L’incontro parte dalla lettura di un brano della Bibbia e si conclude con una preghiera. Vengono presentati alcuni concetti di approfondimento: cosa sono le emozioni, cosa è l’empatia,…. Il tutto viene integrato tramite filmati, domande.
3 – Ascolto, giudizio e stereotipi:
Dopo un momento di comunione attraverso una preghiera, si riflette su cosa significano per noi questi termini: ascolto, giudizio e stereotipo. Attraverso attività pratiche e laboratoriali, si condivideranno vari spunti di riflessione.
4 – Setting – simulazione Ascolti:
Dopo aver ragionato su cosa sono l’ascolto, l’empatia e l’assenza del giudizio, questo incontro ha un taglio più pratico. Nella prima parte viene presentato come deve essere il luogo in cui si svolgeranno gli ascolti al Centro di Ascolto Parrocchiale. Verranno poi fatte delle simulazioni, registrate da un volontario.
5 – Gestione Ascolti:
Si riguardano le simulazioni effettuate durante l’incontro precedente, per riflettere sulle dinamiche del colloquio. Si conclude lasciando spazio alle domande e ai dubbi, in previsione di attivare successivamente un Centro di Ascolto Parrocchiale.
6 – Scheda base e privacy:
La prima parte di questo incontro è dedicata alla normativa sulla privacy. Nella seconda parte viene illustrata la compilazione di una scheda relativa al programma Ospoweb, gestito da Caritas Italiana ed utilizzata da moltissime Caritas in Italia.
7 – Utilizzo applicativo Ospoweb:
L’incontro è dedicato all’utilizzo di Opsoweb. Le persone provano a caricare i dati relativi alla propria Caritas parrocchiale su questa piattaforma.
A conclusione del percorso, i volontari della Caritas parrocchiale possono affiancare gli operatori del Centro di Ascolto diocesano in alcuni colloqui, per poter apprendere direttamente le tecniche esaminate.