Ci conoscemmo da ragazzi sui camion della raccolta nei campi del Mato Grosso, fra gli stracci, la carta, il ferro si parlava di noi e di cosa avremmo voluto cambiare in questo mondo nel nostro piccolo. Gli anni passarono e anche i nostri impegni famigliari, sociali, lavorativi presero strade diverse, ma era strano come alle volte rincontrandosi casualmente per strada c’era questa voglia da parte di entrambi di fermarsi a parlare confrontandosi un po’ a viso aperto sul nostro presente. Ecco, questo dono di chi con lo sguardo trasmette già vicinanza e accoglienza non lo trovi facilmente e di chi vive realmente e nella pratica per il “bene comune”.
Dopo tanti anni le nostre strade si incrociarono nuovamente nella Caritas ed ebbi la percezione che i nostri discorsi da ragazzi su cosa cambiare nel mondo per migliorarlo tu li avevi veramente perseguiti con la tua mitezza e il tuo sorriso raggiungendo il risultato di essere persona amabile e amata.
Fu chiaro per me che eri veramente un grande dono di Dio.
Rodolfo Reali