
Il Trattato Onu di proibizione delle Armi Nucleari è entrato in vigore ieri, venerdì 22 gennaio 2021. L’Italia non lo ha né firmato e né ratificato ed in sede di approvazione prima ha votato no e poi non ha partecipato al voto, per questo la campagna “Italia, ripensaci” mira a far sì che l’Italia cambi atteggiamento e lo firmi: ad essa hanno aderito anche i Comuni di Faenza e di Castel Bolognese su sollecitazione di diverse associazioni pacifiste (Associazione SI alle energie rinnovabili NO al nucleare, Centro di documentazione don Tonino Bello, Cittadini per la pace, Comitato di Amicizia, Comitato Spontaneo per la Pace, Farsi Prossimo, Gruppo Emergency Faenza, Legambiente Lamone Faenza, Mani Tese Faenza, Ordine Francescano Secolare, Overall Faenza multiculturale, Pax Christi. In questi anni hanno collaborato anche le ragazze e i ragazzi del servizio civile presso la Caritas di Faenza e i Federalisti Europei).
A Faenza, nella piazza della Libertà, accanto alla Fontana monumentale, dalle 10 alle 12 di venerdì 22 gennaio, in concomitanza con l’entrata in vigore del Trattato, nel rispetto delle norme antipandemiche, è stato allestito un colorato banchetto informativo. Contemporaneamente, alle ore 12, le campane della Torre dell’Orologio, dei campanili del duomo, e delle parrocchie cittadine hanno suonato a festa. All’imbrunire, i loggiati di piazza del Popolo si sono poi illuminati con il colore azzurro dell’Onu. Nel frattempo, il comune di Faenza e quello di Castel Bolognese hanno affisso i manifesti per comunicare alla cittadinanza l’importante evento e l’adesione alla campagna.