
Durante le prime due settimane di aprile, dieci ragazzi, di cui alcuni in sospensione scolastica e altri in alternanza scuola lavoro, hanno partecipato ad alcuni incontri organizzati dall’Ufficio Educazione Mondialità della Caritas diocesana con la finalità di coinvolgerli nell’organizzazione di un momento didattico e ricreativo per gli studenti della scuola di italiano. Con l’obiettivo di rendere i ragazzi protagonisti e lasciare loro piena autonomia decisionale, dopo un primo momento conoscitivo e volto alla creazione del gruppo, è stato organizzato un incontro con una volontaria e un ragazzo in Servizio Civile che seguono la scuola di italiano per stranieri. Il racconto della loro esperienza e delle loro motivazioni è stato un momento utile di riflessione e di conoscenza della realtà della scuola di italiano e dei suoi studenti.
Il gruppo ha quindi deciso di organizzare un pomeriggio (il 13 aprile) di giochi, karaoke e merenda nei locali del Centro di Ascolto.

“Un progetto dove abbiamo unito culture e fasce d’età diverse insieme con l’obiettivo di conoscerci divertendoci”. I giochi di presentazione hanno permesso ai ragazzi di. conoscere gli studenti e la loro provenienza e agli studenti di giocare con semplici parole italiane“. L’attività del 13 aprile è stata molto bella perché con i giochi che abbiamo pensato siamo riusciti a comunicare con gli studenti della scuola di italiano.”

Il karaoke è stata l’occasione per ascoltare canzoni italiane, albanesi, ucraine e senegalesi. Il momento della merenda è stato pensato per aggregare e scambiare qualche parola in più. “Abbiamo però pensato che dato che il mese di aprile è il mese del Ramadan per i musulmani, di preparare delle porzioni d’asporto per loro così da poter mangiare a casa dopo il tramonto.”
