
Sorridono e cantano anche nella difficoltà, e sono sempre pronti a dare una mano agli altri. Sono tanti gli scout faentini che quest’anno hanno deciso di mettersi in gioco in attività di servizio alla Caritas di Faenza. Un gesto importante, sia per mettere in contatto tanti giovani con la realtà degli ultimi e delle nuove povertà sia per dare una mano concreta nel contesto della pandemia che ha limitato molto i volontari più anziani. Abbiamo chiesto a Vittoria, 17 anni, scout del gruppo Faenza 1, di raccontarci la sua esperienza di servizio al laboratorio Dress Again, realtà che si occupa di ridare una seconda chance sia ad abiti usati sia, soprattutto, a persone in difficoltà.
Vittoria, raccontaci un po’ di te
Ho 17 anni e frequento il quarto anno del liceo scientifico al Torricelli-Ballardini di Faenza. Mi è sempre piaciuto fare sport e pratico atletica, in particolare la mia specialità è la velocità. Fin da piccola poi ho cominciato a fare gli scout nel gruppo Faenza 1, a S. Ippolito.
Come mai hai deciso di metterti in gioco nel servizio in Caritas?
E’ proprio grazie agli scout che mi son messa in gioco nel servizio, infatti durante gli ultimi tre anni di Clan a ognuno di noi viene assegnato dai capi un’attività da svolgere e del quale occuparsi, al servizio degli altri. Proprio per questo mi è stato proposto verso dicembre di aiutare al negozio Dress Again.
Come sta andando il servizio? È come te lo aspettavi?
Fin da subito è stato molto simile a quello che mi immaginavo e tuttora sta continuando ad andare per il meglio, a parte questo periodo di zona rossa che abbiamo interrotto, ma appena si potrà riprenderemo.
Qual è l’episodio più bello che hai vissuto finora?
Non ce n’è uno in particolare, però la cosa più bella è il modo in cui si ridà vita alle cose. A partire dai vestiti di seconda mano che vengono venduti a prezzi accessibili a tutti, ma anche i nuovi pezzi e le creazioni che vengono ideati dalle sarte all’interno del negozio.
Che accorgimenti state usando per le norme Covid? E cosa sta rappresentando per te il tempo che dedichi a questo servizio
Per le norme Covid stiamo usando gli accorgimenti di un qualsiasi altro negozio, a partire da mascherina e igienizzante, c’è anche un numero massimo di persone che possono entrare ma si riesce a gestire bene. Il tempo che dedico a questo servizio non è tempo perso infatti è sempre bello dare una mano a chi ne ha bisogno e vedere poi come questo venga ricompensato nella felicità degli altri.