Da parte del Gruppo Immigrazione e Salute Emilia-Romagna (GrIS-ER), che dal 2009 è impegnato nella tutela della salute degli immigrati in qualità di gruppo regionale SIMM (Società Italiana di Medicina delle Migrazioni), viene segnalata alla Regione la preoccupazione dovuta alla mancata ratifica da parte dell’EmiliaRomagna dell’Accordo tra Stato e Regioni sulla corretta interpretazione della normativa vigente in materia di assistenza sanitaria alla popolazione immigrata. La mancata applicazione di alcuni punti dell’Accordo oltre due anni dopo la sua approvazione ha portato, di fatto, a molteplici situazioni di disuguaglianza e non equità nell’accesso ai servizi sanitari da parte dei migranti presenti sul nostro territorio. A queste si aggiungono ulteriori problematiche, anche di natura burocratico-amministrativa, che solo un’azione coordinata tra settori può portare a risolvere.