SETTIMANA DI PREGHIERA PER IL CAMMINO ECUMENICO
“Incontrarci, guardare il volto l’uno dell’altro, scambiare l’abbraccio di pace, pregare l’uno per l’altro, sono dimensioni essenziali di quel cammino verso il ristabilimento della piena comunione alla quale tendiamo. Tutto ciò precede e accompagna continuamente quell’altra dimensione essenziale di questo cammino, il dialogo teologico.
Un dialogo autentico è sempre un incontro tra persone che hanno un nome, un volto, una storia e non solo uno scambio di idee”.
Papa Francesco (Papa Francesco Istanbul, 30 novembre 2014)
Non abbiamo paura di lavorare in perdita! L’ecumenismo è “una grande impresa in perdita”. Ma si tratta di perdita evangelica, secondo la via tracciata da Gesù: «Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà» (Lc 9,24). Salvare il proprio è camminare secondo la carne; perdersi dietro a Gesù è camminare secondo lo Spirito. Solo così si porta frutto nella vigna del Signore. Come Gesù stesso insegna, non quanti accaparrano portano frutto nella vigna del Signore, ma quanti, servendo, seguono la logica di Dio, il quale continua a donare e a donarsi (cfr Mt 21,33-42). È la logica della Pasqua, l’unica che dà frutto.
(Papa Francesco nel suo pellegrinaggio a Ginevra per i 70 anni del Consiglio ecumenico delle Chiese -21/06/2018).
