La differenza fra l’educazione civica e il Vangelo
“Se la modalità di amare propria di Gesù è quella dello spreco, la nostra è al contrario quella della partita doppia: è come se continuamente volessimo far tornare i conti delle relazioni. Siamo disposti al più a rimanere in pareggio, ma certamente non a perdere. Ci rendiamo conto che stiamo amando veramente invece quando chiudiamo in rosso i conti dell’amore.
Un genitore sa bene che questa è la dinamica dell’amore. Diventiamo adulti infatti quando impariamo ad amare così. Il bambino, invece, è ripiegato sul suo bisogno e non vede altro. Questa modalità infantile di amare che vuole tutto per sé, che fa i capricci e vede solo il proprio interesse, perdura spesso nella vita di tanti falsi adulti. […] La reciprocità può renderci buoni cittadini, ma certamente non ci rende buoni cristiani”. ( S. J. Gaetano Piccolo)
“Nella mia comunità Signore aiutami ad amare, ad essere come il filo di un vestito.
Esso tiene insieme i vari pezzi e nessuno lo vede se non il sarto che ce l’ha messo.
Tu Signore mio sarto, sarto della comunità, rendimi capace di essere nel mondo servendo con umiltà, perché se il filo si vede tutto è riuscito male. Rendimi amore in questa tua Chiesa, perché è l’amore che tiene insieme i vari pezzi”.
(Il filo del vestito Madeleine Delbrel)
“Buona settimana di “cucito”!
