Venerdì 6 dicembre alle ore 20.45, presso la Casa del Teatro in via Oberdan 7, a Faenza, spettacolo teatrale “Simeone e Samir”: dialoghi notturni tra un cristiano e un musulmano.

Il una notte di tempesta, alla vigilia di una grande battaglia campale tra l’esercito dei soldati cristiani e quello dei soldati musulmani, due uomini in fuga da quegli accampamenti si rifugiano in una grotta del deserto, dimora di un eremita.
Sono un medico cristiano e uno schiavo musulmano di pelle nera. La convivenza forzata in quella vigilia di guerra li porta a conoscersi, dialogare sul senso della vita, sul perché delle guerre e sul modo di risolverle. È questa la cornice narrativa che vuole avvincere gli spettatori e portarli a riflettere su temi importanti, cruciali per la vita di tutti i giorni.
Il progetto teatrale dal titolo SIMEONE E SAMIR / dialoghi notturni tra un cristiano e un musulmano in fuga, si occupa di dialogo tra religioni e culture in un’ottica di pace e convivenza. Esso sviluppa quanto iniziato con “Leila della tempesta”, un progetto di libro e messa in scena teatrale che prosegue dal 2016.
Gli autori del progetto sono:
– Ignazio De Francesco, monaco della Piccola Famiglia dell’Annunziata (Montesole, BO), patrologo e islamologo autore di numerose pubblicazioni.
Delegato per il dialogo interreligioso della diocesi di Bologna
– Alessandro Berti, regista e attore teatrale da anni impegnato in una ricerca tra teatro e sacro, in collaborazione con I Teatri del Sacro, Federgat ACEC e decine di Sale della Comunità italiane.
6 Dicembre 2019
Via Oberdan 7
48018 - Faenza (RA)