La Caritas diocesana di Faenza-Modigliana, in risposta agli eventi alluvionali che hanno colpito la popolazione, presenta “Nella Stanza del Respiro“, un percorso di Mindfulness gratuito volto a promuovere il benessere mentale e fisico. Questo progetto, che si terrà a Bagnacavallo a partire dal 4 aprile e a Faenza a partire dal 5 aprile, offre un viaggio sulla via della consapevolezza per prendersi cura di sé e alleviare lo stress.
La Mindfulness, disciplina che intreccia neuroscienze, psicologia e meditazione, sarà il fulcro di 6 / 8 incontri esperienziali di gruppo settimanali, ciascuno della durata di 2,5 / 2 ore, integrati da una pratica individuale quotidiana da svolgere a casa. Il corso, che si avvale di pratiche meditative ed esercizi specifici, mira a ridurre lo stress quotidiano, fornendo strumenti utili per riconoscerne la fonte e rispondervi consapevolmente, accettando con equanimità gli eventi spiacevoli della vita.
La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Per informazioni e iscrizioni, da effettuarsi entro il 28 marzo, è possibile contattare la dott.ssa Graziana Servadei al numero 349 8856434, anche tramite WhatsApp. L’iscrizione sarà preceduta da un colloquio conoscitivo. Per ulteriori dettagli, è possibile visitare il sito web www.nellastanzadelrespiro.it o seguire la pagina Instagram nella_stanza_del_respiro.
In seguito agli eventi alluvionali la Caritas diocesana ritiene importante offrire dei percorsi gratuiti, dedicati alle persone che hanno un vissuto traumatico a causa dell’alluvione, con la speranza di contribuire al recupero del benessere psicologico ed emotivo. Grazie anche al contributo di Caritas Ambrosiana, e tenuto conto del riscontro positivo che hanno avuto gli stessi percorsi svolti nell’anno 2024, la Caritas ha deciso di ampliare la proposta per avviarli non solo a Faenza, ma anche a Bagnacavallo. I percorsi proposti saranno due: Mindfulness a cura della dott.sa Graziana Servadei ed Arte Terapia a cura della dott.sa Federica Ronchi e si svolgeranno nei mesi di aprile e maggio. Sono aperti a chiunque riscontri un malessere a seguito del vissuto traumatico causato dall’alluvione, senza distinzione di età, sesso, appartenenza culturale, residenza, cittadinanza. Per completare l’iscrizione viene svolto un colloquio a fini conoscitivi, per valutare se il percorso è adatto a chi si candida. Perché il lavoro di gruppo possa essere pienamente efficace, si chiede agli iscritti di garantire la propria presenza a tutti gli incontri, salvo imprevisti.
Sede: Centro diurno La Tenda – Via Manzoni, 5
Orario: dalle 9 alle 11:30
Date:
Sede: parrocchia di S. Michele – Via Mazzini 1/A
Orario: dalle 18 alle 20
Date:

4 Aprile - 21 Maggio 2025