
Il ciclone Idai, che il 14 marzo scorso si è abbattuto sul Mozambico, il Malawi e lo Zimbabwe, colpendo circa 3 milioni di persone, ha causato una situazione di grande disagio. Questo si è aggravato con l’arrivo di un secondo ciclone, il ciclone Kenneth, che, il 24 aprile, ha colpito alcune zone del Mozambico.
Secondo i dati dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (UNOCHA), sono circa 1,85 milioni le persone che hanno bisogno di assistenza umanitaria,di cui 1 milione di bambini.
Non tutti finora hanno ricevuto soccorso adeguato e molti vivono ancora in campi temporanei.
Per quanto riguarda i finanziamenti, è stato stimato che, per la ricostruzione in ambito sociale, produttivo e delle infrastrutture, sono necessari 3,3 miliardi di dollari. Finora, si prevede che, unendo i contributi promessi dai vari donatori, si raggiungeranno circa 1,2 miliardi di donazioni.
Di fronte a questa emergenza umanitaria, molte realtà, anche in Italia, si sono mosse prontamente per portare sostegno concreto alle popolazione dei luoghi colpiti.
Nei 3 paesi colpiti dal ciclone, Caritas Italiana supporta interventi a favore delle realtà locali. Di seguito, proponiamo una tabella riepilogativa, che riporta il contributo di Caritas Italiana, in merito al settore di intervento.
| Paese | Partner in loco | Settore di intervento | Contributo di Caritas Italiana |
| Mozambico | Caritas Monzabicana | Aiuto d’urgenza – Alloggi temporanei | 200.000 |
| Mozambico | CUAMM medici con l’Africa | Igiene e sanità | 100.000 |
| Mozambico | Fondazione AVSI | Aiuto d’urgenza – beni non alimentari – Alloggi temporanei | 100.000 |
| Mozambico | Arcidiocesi di Beira | Riabilitazione n. 4 scuole | 320.000 |
| Malawi | CADECOM (Caritas Malawi) | Aiuto d’urgenza – beni alimentari | 30.000 |
| Malawi | Padri Monfortani | Aiuto d’urgenza – beni alimentari – ripristino attività produttive, riabilitazione | 100.000 |
| Zimbabwe | Caritas Zimbabwe | Aiuto d’urgenza, riabilitazione, ripristino attività produttive | 150.000 |
Caritas Monzabicana
In Mozambico, gli interventi di Caritas hanno raggiunto 7450 famiglie circa. Sono stati distribuiti kit igienico-sanitari, alloggi temporanei, cibo, indumenti e altri beni di prima necessità, tra cui oltre mille teloni. Il programma ha subito adattamenti in base all’evolversi della situazione sul campo e ai bisogni nelle varie diocesi, nonché alle risorse di varia tipologia che si sono aggiunte a quelle inizialmente preventivate.
L’obbiettivo finale è di ripristinare totalmente le attività produttive, riabilitare e ricostruire le abitazioni di circa 800 famiglie e le strutture per l’approvvigionamento dell’acqua.
Di seguito, una tabella riepilogativa sulle attività in corso e in programmazione:
| Ambito | marzo–maggio 2019 | maggio–agosto 2019 | sett.2019 – giugno 2020 |
| Attività produttive: agricoltura, allevamento | distribuzione di sementi e attrezzi | – Orticoltura – Sistemi irrigui – Fornitura di animali – consulenza tecnica |
– sementi e materiali per ripristino delle coltivazioni nella stagione agricole principale – consulenza tecnica – gruppi di microcredito |
| Acqua e Igiene | distribuzione di kit igienico sanitari | – sistemi di approvvigionamento idrico e servizi per l’igiene comunitari (scuole, mercati…) – campagne di sensibilizzazione |
– ricostruzione e riparazione latrine per le abitazioni – campagne di sensibilizzazione |
| Alloggi | Ripari di urgenza | – riparazione e ricostruzione di 800 abitazioni secondo un modello modulare che consenta ampliamenti incrementali successivi. – riduzione del rischio: formazione e tecniche di costruzione |
– costruzione e riparazione di abitazioni permanenti |
CUAMM Medici per l’Africa
Il CUAMM opera in Mozambico dal 1978, e dal 2003 è presente a Beira supportando l’ospedale centrale, 6 centri per la salute e 8 consultori per la salute dei giovani e degli adolescenti. A seguito del ciclone, è stato avviato un intervento d’urgenza con la distribuzione di beni alimentari e materiali, nel settore igienico-sanitario e medico-chirurgico d’urgenza.
Fondazione AVSI
Questo progetto punta a fornire assistenza alle persone sfollate ospitate a “Sao Pedro”, attraverso la fornitura di beni alimentari di prima necessità, come, ad esempio, taniche per l’acqua, detersivo per il bucato, saponi per l’igiene personale e utensili da cucina. Inoltre, con il contributo di Caritas Italiana, sono stati promossi interventi di supporto psico-sociale alle persone sfollate.
Arcidiocesi di Beira
In questo territorio sono in corso interventi di riparazione e rafforzamento di alcuni plessi scolastici contro futuri alluvioni/cicloni. In particolare sono state identificate 4 scuole secondarie, al momento inagibili, per le quali è stato chiesto un supporto a Caritas Italiana per la riparazione.
CADECOM (Caritas Malawi)
Nel Febbraio 2019, CADECOM aveva lanciato un programma di intervento a sostegno delle popolazione colpite da una crisi alimentare. A seguito del ciclone Idai, ha rivisto il proprio programma per portare assistenza anche alle popolazioni colpite dalle alluvioni. In particolare, sono stati attuati interventi per migliorare il benessere delle famiglie e lo stato nutrizionale delle donne in gravidanza, e per aiutare le comunità a far fronte a futuri shock climatici.
Padri Monfortani
L’intervento è in corso: nei villaggi intorno a Balaka, i Padri Monfortani stanno sostenendo sia gli sfollati che rientrano nei propri villaggi sia coloro che ancora non vi possono fare ritorno. Inoltre, è in atto un intervento per permettere ai ragazzi il rientro a scuola, unitamente alla distribuzione di quaderni e materiale scolastico.
Caritas Zimbabwe
I soccorsi sono stati concentrati nei 7 distretti più colpiti del Paese. È stata organizzata la distribuzione di cibo e di beni non alimentari di prima necessità. Parallelamente, sono in programma attività di ripristino della fornitura idrica, con la riparazione di infrastrutture danneggiate o distrutte. infine, sono in atto interventi per la ripresa delle attività agricole, attraverso la forniture di semi, fertilizzanti e mangime per animali.
Per ulteriori informazioni e coordinamento, contattare
Ufficio Africa di Caritas Italiana tel. 0666177268/247 africa@caritas.it