Il microcredito è una forma di finanziamento concesso a favore di persone che, pur svolgendo un’attività lavorativa, non hanno la possibilità di accedere al sistema tradizionale del credito per mancanza di garanzie e storia creditizia.
Il finanziamento, sotto forma di mutuo chirografario, deve essere destinato in linea generale a finanziare spese necessarie e straordinarie, non ricorrenti, volte a migliorare la propria condizione professionale o abitativa e quindi a creare valore per il territorio. L’ottenimento del credito è finalizzato a una riqualificazione sociale della persona e/o della famiglia (ad es. per facilitare il primo o un nuovo accesso al mondo del lavoro), per un miglioramento della propria condizione di vita.
L’importo massimo concesso non potrà superare € 10.000,00 (Euro diecimila/00) per persona o nucleo familiare. Le rate mensili devono essere sostenibili, ovvero non superiori a ¼ (un quarto) delle entrate mensili della persona/famiglia finanziata.
La durata massima dei prestiti è di 60 mesi.
Le persone e le famiglie che ordinariamente possono accedere al microcredito sono indicate nell’allegato “Allegato A – Requisiti”.
Per l’ottenimento del prestito, la Caritas Diocesana ha sottoscritto un’apposita convenzione con la Banca di Credito Cooperativo ravennate e imolese, assumendosi il ruolo di “tutor” delle persone che vengono finanziate. Le persone che vengono finanziate iniziano un rapporto con la banca e ne diventano clienti a tutti gli effetti.
Grazie alla convenzione, la burocrazia è ridotta al minimo e i tempi di valutazione della richiesta sono brevi: la Caritas istruisce la pratica e la consegna alla Banca e alla Fondazione Giovanni Dalle Fabbriche, che funge da garante.
Per richiedere il finanziamento sotto forma di microcredito, è necessario:
Allegato 1 – Richiesta concessione microcredito etico-sociale
Per accedere al Microcredito:
Centro d’Ascolto
Tel. 0546 680061
Cell. 328 3913977
E-mail: centrodiascoltocaritas@diocesifaenza.it