
In Etiopia la situazione umanitaria si è ulteriormente deteriorata a causa dell’espandersi del conflitto dal Tigray alle regioni di Amhara e Afar e il perdurare di forti restrizioni all’accesso a beni (compresi gli aiuti umanitari) e fondi nelle aree colpite. Si stimano in oltre 8 milioni le persone che necessitano di assistenza umanitario di cui 400.000 in situazione di gravissima insicurezza alimentare. Il conflitto si somma ad altre situazioni di crisi come la siccità al sud del paese e un’inflazione galoppante.
Caritas Ethiopia, pur con le difficoltà menzionate in precedenza, sta ultimando il programma di emergenza avviato a fine 2020, ad oggi sono stati raggiunti i seguenti risultati:
Per il 2022 è previsto venga lanciato un nuovo programma di emergenza in continuità con l’attuale nei seguenti settori:
– Aiuti di urgenza per la fornitura di cibo, beni di prima necessità, alloggi, acqua e igiene, sussidi in denaro (cash transfer)
– Interventi di ripristino e riabilitazione di strutture sanitarie ed educative
– Supporto psicosociale
– Rafforzamento di capacità e supporto tecnico alla rete Caritas
Il piano è in via di sviluppo e sarà oggetto di prossimi aggiornamenti.
Caritas Italiana intende proseguire l’appoggio a Caritas Ethiopia in base alle risorse che sarà possibile reperire nei prossimi mesi grazie alla solidarietà espressa tramite offerte in denaro.
Su questa crisi è disponibile sia un aggiornamento approfondito , oltre al recente appello del Vescovo di Adigrat.