Ucraina: anche Modigliana si rimbocca le maniche in aiuto della Caritas

18 Marzo 2022
Categorie: Emergenze, Parrocchie

Marian Vashchyshyn e sua moglie Iryna, ucraini di Leopoli, vivono e lavorano da 8 anni a Modigliana. Hanno due figli.
Da quando è iniziata la guerra, hanno lanciato appelli sui social per aiutare la popolazione ucraina con medicinali, materiale sanitario e generi di prima necessità. Hanno chiesto aiuto per la raccolta al sindaco Jader Dardi e alla Caritas diocesana.

Da venerdì 4 marzo, si è aperto, in collaborazione fra l’Amministrazione comunale e la Caritas un punto raccolta per gli aiuti in piazza Cesare Battisti 9, nel retro de Il Centro, salone don Bassetti. I volontari sono stati presenti i pomeriggi di lunedì, mercoledì e venerdì. La risposta all’appello è stata molto generosa da parte dei modiglianesi! Numerosi i volontari, competenti e bravi, che si sono avvicendati. E Marian, instancabile, è stato una presenza costante in tutti i turni di apertura del punto raccolta, per dare una mano.

Da mercoledì 9 marzo don Marco Ferrini, direttore della Caritas diocesana, si è raccomandato di non portare più nulla nei centri di raccolta pro Ucraina. Tutti i punti di raccolta sono «ingolfati» dal materiale, che andrà smaltito piano piano. Più avanti nel tempo verranno date indicazioni di quando e come trasferire tutto il materiale già raccolto a Modigliana, al centro Caritas di Faenza. Intanto si può continuare ad aiutare facendo dei versamenti sul conto Caritas affinché le effettive necessità vengano acquistate di volta in volta.
Marian e Iryna ringraziano il sindaco e tutta la comunità di Modigliana, in particolare le mamme, tutti i volontari del punto raccolta, per l’accoglienza, la sensibilità e la generosità dimostrate per il popolo ucraino!

Roberta Tomba

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